16 Marzo 2010

Prigionieri nelle chiese

E’ accaduto veramentein America. Una giovane è stata rapita ed è rimasta segretamente prigioniera al piano superiore di una chiesa. Settimana dopo settimana, quella comunità si riuniva per pregare, cantare ed udire la parola di Dio. Tuttavia in quello stesso edificio si trovava una persona terrorizzata che aveva bisogno di essere liberata. Alla fine, dopo quattro mesi, la scovarono due uomini preposti alla sistemazione dell’edificio di culto. Pensate, essere prigionieri in chiesa! Ma forse ci sono molte più persone nascoste in tali ambienti di quanto possiamo immaginare, che sono prigioneri del nemico dell’anima. Anche in quelle chiese in cui c’è tanta luce bibblica, può trovarsi chi non ha sperimentato la liberazione spirituale. Un predicatore soleva dire che tenere un cavallo in un garage, non farà di lui un automobile, così una persona schiava del peccato che frequenta una chiesa, non diviene automaticamente un figlio di Dio. Occorre passare da una religione nominale ad una relazione personale con Dio, colui che libera dalle tradizioni, superstizioni, e dalle servitù più occulte. Solamente la fede può trasformare il cuore e la vita.
 
09 Marzo 2010

Sardegna.

Elisabetta ha gli occhi fatti e un cuore di Sardegna,
fra le mani tiene i sogni e una borsetta,
e Patti sa benissimo il francese, può sembrare un pò scortese
ma è cresciuto troppo in fretta.
Erica è partita dispiaciuta perché un uomo l'ha ferita
e ora le sta chiedendo scusa,
ed io rimango solo con la luna,
sperando che mi porti ancora un pò...
fortuna.
Ballo si accontenta di una corda, su cui fa l'equilibrista
il che gli riesce molto bene.
Larry è sempre il solito buonista, con le donne è un apprendista
senza trucchi nè mestiere.
Ed il sedere di Selene sembra fatto apposta per l'amore,
Oh qua in Sardegna splende sempre il sole,
anche quando è il caso di far piovere sul cuore!
Le belle donne in cerca di un vestito o di un cognome,
sulle barche da sceicco sembran sole.
Ma io vorrei cadere fra le gambe
di una donna con il viso ancora acceso di stupore.
E Marta inq questo senso è la migliore
infatti ha il doppio mento e intorno un mucchio di persone.
Qua in Sardegna regna il buonumore,
anche quando è il caso di nascondere il dolore.

 
08 Marzo 2010

Resta come sei

Che cos’è che ti manca
cos’è che vorresti e non c’è
che cos’è che ti stanca
cos’è che vorresti per te
che cos’è quella smania che hai dentro
che ti spinge a inseguire la felicità
e com’è che poi lasci le cose molto spesso a metà

che cos’è quella noia
che cos’è quella malinconia
e com’è che ci pensi
ma però non sai mai andar via
che cos’è quella cosa che hai dentro
che ti spinge a cercare ancora la verità
che ti porta a volere ogni volta più giustizia e onestà

in cosa credi
in cosa credi
cosa ti aspetti
se non ci credi

resta come sei,
fragile
resta come sei,
instabile
resta come sei,
semplice
resta come sei,
resta come sei,
resta come sei

che cos’è che pretendi da una vita
che hai inventato da te
e che cosa ti resta
quando mai preso tutto quello che c’è
perché in fondo cammini da solo
inseguendo nient’altro che la libertà
perché in fondo a te stesso ormai dici
solo la verità

in cosa credi,
in cosa credi
cosa ti aspetti
se non ci credi

resta come sei,
fragile
resta come sei,
instabile
resta come sei,
semplice
resta come sei
resta come sei

 
07 Marzo 2010

In mano sicura

Un' insegnante di una scuola elementare di periferia, di cui molti alunni  avevano i genitori in carcere o erano latitanti,  chiese ai suoi bambini di disegnare qualcosa per loro importante.  La maggior parte di loro ritrasse tavole imbandite di cibi e dolci. La maestra fu colta di sorpresa da un disegno che presentava una semplice mano, raffigurata in maniera infantile. "Ma la mano di chi è?" chiese la maestra. I ragazzi cercarono di dare spiegazioni." secondo me  è la mano di un contadino che ci porta da mangiare" disse uno di loro, " di un pugile" disse un altro, " è la mano di un ladro" disse un altro ancora. Infine l'autore disse: "E' la tua mano maestra. Tutti i giorni tu prendi la mia mano e mi accompagni all'uscita. Lo so che lo fai con tutti, ma per me vuole dire tanto,  perchè quanto sento che la tua mano stringe forte la mia, mi sento protetto".

 
02 Marzo 2010

Marmellata #25


"ci sono le tue scarpe ancora qua,
ma tu te ne sei già andata,
c'è ancora la tua parte di soldi in banca,
ma tu non ci sei più!
c'è ancora la tua patente rosa tutta stropicciata,
e nel tuo cassetto un libro letto e una winston blu...
...l'ho fumata!
ci sono le tue calze rotte la notte in cui ti sei ubriacata,
c'è ancora lì sul pianoforte una sciarpa blu,
ci sono le tue carte il tuo profumo è ancora in questa casa
e proprio lì,dove ti ho immaginata...
...c'eri tu!
ah!da quando senna non corre più...
ah! da quando baggio non gioca più...
oh no,no!da quando mi hai lasciato pure tu...
...non è più domenica!
e non si dimentica,non si pensa,non si pensa più!
ci sono le tue scarpe ancora qua
ma tu non sei passata
ho spiegato ai vicini ridendo che tu non ci sei più
un ragazzo in cortile abbraccia e bacia la sua fidanzata
proprio lì dove ti ho incontrata...
...non ci sei più!
ah!da quando senna non corre più...
ah! da quando baggio non gioca più...
oh no,no!da quando mi hai lasciato pure tu...
...non è più domenica!
e non si dimentica...
ora vivo da solo in questa casa buia e desolata
il tempo che dava l'amore lo tengo solo per me
ogni volta in cui ti penso mangio chili di marmellata...
quella che mi nascondevi tu...
...l'ho trovata!!

 
28 Febbraio 2010

In questo vortice



La luce del mattino, di ghiaccio il tuo cuscino
Ma tu sei qui
E allora provo a uscire, distrarmi, camminare
Ma tu sei qui
C’è gente per la strada, che io mi fermi o vada
Beh, tu sei quì
Vorrei restare solo, nemmeno più ci provo
Se tu sei quì
Io ti mando via ma non è facile lottare col ricordo di te,
con te.
E’ tutto inutile se in ogni gesto ci sei tu
Io in questo vortice cado ogni giorno un po’ più giù
Ti farà ridere… Io che non vivo senza te
Che resto ancora qui a immaginarmi cosa o che…
Il traffico del centro nell’ora del rientro
E tu sei qui
Ragazze alle fermate più belle delle fate
Ma tu sei qui
Sorrido loro ma no non mi va
Non ne sono capace finchè resti quà, sì, qua.
E’ tutto inutile se in ogni cosa ci sei tu
Io in questo vortice affogo ancora un po’ di più
Ti farà ridere… Io che non vivo senza te
E che mi aspetto sì, qualcosa ancora si da te
So che non durerà ma adesso è
Insostenibile questa assenza di te, da te
E’ tutto inutile, dietro ogni gesto ci sei tu
Io in questo vortice affogo ancora un po’ di più
ti farà ridere… Io che non vivo senza te
Ma questa volta non sò se resto ad aspettare te.
ad aspettare te
ad aspettare te
ad aspettare te
ad aspettare te



 
24 Febbraio 2010

Facebook lite

Facebook non ha certo bisogno di presentazioni. Il più popolare sito di social network ha recentemente raggiunto l'impressionante cifra di 300 milioni di utenti attivi in tutto il mondo.

Fondato da Mark Zuckerberg, ai tempi studente presso l'Università di Harvard, Facebook era nato per mantenere i contatti fra studenti di università e licei di tutto il mondo. Con il passare del tempo, Facebook si è trasformato, diventando una rete sociale che abbraccia milioni di utenti di Internet. Il boom del sito in Italia è avvenuto nell'estate del 2008 e conta oggi circa 18 milioni di utenti. Facebook è attualmente gratuito e trae guadagno dalla pubblicità.

Sicuramente notato tutti che col passare del tempo il vostro amato social network è diventato sempre più "pesante": lentezza nei caricamenti delle pagine, blocchi frequenti, malfunzionamenti delle applicazioni. Non tutti, invece, sapete che è in versione sperimentale una versione leggera di Facebook, conosciuta come Facebook Lite. Per potervi accedere, andate su: http://lite.facebook.com/ e usare tranquillamente i dati con cui vi siete registrati sulla versione classica.
Noterete subito che la versione Lite è molto più leggera, più semplice nella sua struttura e organizzata più razionalmente. La troverete senza dubbio gradevole se non amate la miriade di funzioni e caratteristiche della versione normale o se non disponete di una connessione a Internet veloce.
 
15 Febbraio 2010

Ancora un pò

Non era lei ma poteva starmi bene!
"Sono di L.A." - Mi disse - "Chiamami se vuoi!"
Non so perché ma ho deciso di star bene.
Vicino a lei dissi: "Ti chiamerò!"
Io non sapevo di quanti angeli con le corna è fatto un cielo
nè tantomeno di quanti diavoli ne fosse pieno,
ma se ho creduto anche una volta sola nel destino,
ne vado fiero!
Io non sapevo di quanti angeli con le corna è fatto un cielo
nè tantomeno di quanti diavoli ne fosse pieno,
ma se ho creduto anche una volta sola nel destino,
ne vado fiero!
Ho pulito coi miei pantaloni tutti i cessi vuoti dei locali
dove i giovani perdenti vanno a fingere un pò.
Per amare donne con gli occhiali siamo pronti a fare salti mortali.
Sono stato anch'io negli ospedali a piangere un pò.
Io non sapevo di quanti angeli con le corna è fatto un cielo
nè tantomeno di quanti diavoli ne fosse pieno,
ma se ho creduto anche una volta sola nel destino,
ne vado fiero!
Io non sapevo di quanti angeli con le corna è fatto un cielo
nè tantomeno di quanti diavoli ne fosse pieno,
ma se ho creduto anche una volta sola nel destino,
ne vado fiero!
AH! AH! AH! AH!
Me ne andrò da questi divani dove danno da bere ai maiali
Dove portano i nostri pensieri a friggere un pò
Ballerina dei miei stivali, non sopporto i culi artificiali.
Tu balla fino a domani che ti pagherò!
Ancora un pò!
Ancora un pò!
Io non sapevo di quanti angeli con le corna è fatto un cielo
nè tantomeno di quanti diavoli ne fosse pieno,
ma se ho creduto anche una volta sola nel destino,
ne vado fiero!
Ho ballato nella confusione di una droga che non ha sapore,
ma che placa il mio bisogno di amore dentro di me!
EH! AH! EH!
AH! AH! AH! AH! AH!
Ancora un pò!
Ah! Me ne andrò!
O non sapevo di quanti angeli con le corna è fatto un cielo
nè tantomeno di quanti diavoli ne fosse pieno,
ma se ho creduto anche una volta sola nel destino,
ne vado fiero!



 
14 Febbraio 2010

Non si accorgerà




Sera dopo sera invano aspetterai
quella sua carezza che non arriva mai..
Un’altra volta che lui certo non capirà che sei lì per lui..
Non si accorgerà dei tuoi silenzi
non si chiederà tu come stai
non ti chiederà se sei felice
non ci penserà, non se ne accorgerà..
Cena e dopo cena lui si arrenderà
a quel suo divano e lì si basterà..
telecomando in mano cercherà un varietà
poi si addormenterà…
Non si accorgerà dei tuoi silenzi
non ti seguirà con gli occhi e poi
non ti chiederà se sei felice
non si accorgerà, che ti sta perdendo già..
Tu sparecchi i tuoi pensieri
Corri fuori e pensi a ieri
A quando quel sorriso nuovo
Ti innamorò..
Certo niente resta uguale
Ma con tempo fa più male e tu
Non ne puoi più
Non si accorgerà dei tuoi silenzi
non ti cercherà con gli occhi e poi
non ti chiederà se sei felice
non si accorgerà, che ti sta perdendo già
Non si accorgerà che sei cambiata
Che ora devi vivere per te
non si accorgerà che sei lontana
non si accorgerà che ti ha persa già

 
08 Febbraio 2010

Dire la verità

Purtroppo molte persone usano le bugie per farsi strada nel mondo del lavoro  o per raggiungere obiettivi personali. Vivere nella menzogna, però, è come imboccare un vicolo cieco: una bugia dovrà essere sostenuta da un’altra e poi da un'altra ancora, finché, presto o tardi, si arriverà al punto dove non si potrà più fuggire dalla realtà. Le bugie raramente possono avvantaggiare alcuni senza nuocere altri; in certi casi esse si trasformano in calunnie e maldicenze e possono danneggiare gravemente il nostro prossimo.

Ma oggi di chi possiamo fidarci veramente? E tu sei una persona leale e sincera nei confronti dei tuoi familiari, amici e colleghi di lavoro? La menzogna produce sensi di colpa, tensione, diffidenza, nervosismo, ma dove c’è sincerità si realizza un ambiente salutare sereno, in cui si può vivere tranquilli e felici, ecco perché ci conviene dire sempre la verità.

 
04 Febbraio 2010

Le tue parole fanno male

Le tue parole fanno male,
sono pungenti come spine,
sono taglienti come lame affilate
e messe in bocca alle bambine,
possono far male, possono ferire, farmi ragionare sì.
ma non capire, non capire!
Le tue ragioni fanno male,
come sei brava tu a colpire!
Quante parole sai trovare, mentre io non so che dire...
Le tue parole sono mine,
le sento esplodere in cortile,
al posto delle margherite, ora
ci sono cariche esplosive!
Due lunghe e romantiche vite divise...
...da queste rime.
Le tue labbra stanno male, lo so,
non hanno labbra da mangiare,
oh ma la fame d'amore la si può
curare, dannazione! Con le parole,
sì, che fanno male, fanno sanguinare,
ma non morire!
Ah!Le tue parole sono mine,
le sento esplodere in cortile,
al posto delle margherite, ora
ci sono cariche esplosive!
Due lunghe e romantiche vite
due lunghe e romantiche vite!
Due lunghe e romantiche vite divise...
... dalle parole!


 
28 Gennaio 2010

Grazie

"Poichè Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna"



Non nascondo che la prima volta che guardai questo video mi misi a piangere, e  ogni volta che lo guardo mi mette i brividi. Piangevo perchè pensavo che è morto per me, e per tutti noi affinchè fossimo salvati.
"Ma egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a moivo delle nostre iniquità; il castigo per cui abbiam pace è stato su lui, e per le sue lividure noi abbiamo avuto guarigione"

"Grazie, Molte grazie Signor, Grazie o mio Signor Gesù"

 
20 Gennaio 2010

Benvenuti a Babilonia

"Benvenuti a Babilonia”, dice Gaetano Curreri, voce degli Stadio, “è una denuncia contro questa bella Italia che ci sembra sempre più una Babilonia, lontana da quella “California-terra dell’oro” per quei tanti immigrati clandestini che arrivano sui barconi della disperazione, che si nascondono nei TIR fermi alla frontiera. Approdati e rigettati. Ma un tempo eravamo noi a spingerci verso l’America, e chi lo ricorda più? E’ un disco pensato e scritto nel pieno di un diluvio, lo abbiamo immaginato cosi: ma siamo certi che, da qualche parte, c’è l’Arca ad aspettarci!!”.
“L’America ha una speranza che si chiama Obama, e noi? Abbiamo pensato soprattutto ai tempi che stiamo vivendo. Chi è quel politico-Re Mida”, si chiede ancora Curreri, citando i primi versi di “Benvenuti a Babilonia”, ”che non trasforma più niente in oro, come ci ha fatto credere in questi anni? Il cantante nn rivela il nome, ma chi altro può essere se non Berlusconi?


Re Mida non trasforma più niente in oro ormai
Fa televendite adesso, tratta tegami e cucchiai
E Francesco più non sa guardare i lupi negli occhi
Vanno tutti nei talk show e ce ne sono un po’ troppi
E immodestamente io ci son giorni che non lo so più…
Ma accorrete signori perché
In fondo al mare di posto ce n’è!
Benvenuti a Babilonia, è tutta da vivere
Altro che la California
Chi arriva qui non parte più
Benvenuti a Babilonia
Terra di santi e di eroi
Di esploratori e cow-boy
E di navigatori…
Nuoto eppure affogo
Dimmi dove ho peccato
Sono nato soltanto
Col nome e nel posto sbagliato
Io sarei uguale a te, oh, non fosse per il fatto che
Che qualcuno partì come me
Quel qualcuno ha a che fare con te
Benvenuti a Babilonia, è tutta da vivere
Altro che la California
Chi arriva qui non parte più
Benvenuti a Babilonia
Patria di santi e di eroi
Di esploratori e cow-boy…
Benvenuti a Babilonia, è tutta da vivere
Altro che la California

 
09 Gennaio 2010

Maggese




Settembre, tu mi hai lasciato con un messaggio,
e io non ti ho detto niente: le cose giuste
non hanno un gran bisogno di parole...
Ottobre, oggi è arrivato ottobre col suo cappotto nero
e piove sulle finestre dove milioni di persone sole
vanno avanti e indietro, in cerca del presente
cercando una risposta a questo cielo a specchio di novembre...
Dicembre, erano mesi che non usciva il sole
è sempre così difficile, dicevi, l'amore...
cambieranno nome ma tu, mese dopo mese di piu.
sei presente...
Cos'avrò se la notte mi dà nostalgia?
Se non ho fantasia,
non posso scegliere!
Ogni volta ogni maggese che ritorna
a dar vita a un seme
sarà vita nuova anche per me!
Ricordi: li puoi tenere in testa
o nascondere in un portafogli,
ma c'è chi se li dimentica nei sogni...
Sveglia! Gennaio arriva in fretta
la neve è quel che resta di Febbraio.
Di un'astuta ricorrenza,
un bacio è solo un bacio,
e Marzo è una promessa,
ma per qualcuno la prima rosa di Maggio
è una scoperta...
Estate, erano mesi che non usciva il sole,
è sempre così difficile, dicevi, l'amore...
Cambieranno nome ma tu, mese dopo mese di piu.
sei presente...
Cos'avrò se la notte mi dà nostalgia?
Se non ho fantasia,
non posso scegliere!
Ogni volta ogni maggese che ritorna
a dar vita a un seme
sarà vita nuova anche per me!
sarà vita nuova anche per me!
vita nuova anche per me!

 
21 Dicembre 2009

Come pioggia in mare



E tutte quelle nuvole laggiù
Che si scambiano le forme mentre passano ma io
Non le vedo neanche più
Tutto il mondo inizia insieme a te
E finisce per fermarsi quando tu non ci sei più
Maledetta verità

Prima di te l’esistenza aveva un senso inutile
Scivolava via così
Dopo di te la tua assenza ha reso inutile anche me
Come pioggia in mare

Avevo l’infinito accanto a me
A due centimetri dalla mia pelle arida,
l’ho lasciato andare via
Ti chiedo scusa se non piangerò
Anche se sarebbe il caso credo che non lo farò
Non avrebbe senso ormai.

Prima di te l’esistenza aveva un senso inutile
Scivolava via così
Dopo di te la tua assenza ha reso inutile anche me
Come pioggia in mare

Amavo i silenzi con cui
Univi tutti i pensieri fra noi
Li trovo ancora qui dentro di me, li sento miei

Prima di te l’esistenza aveva un senso inutile

 
20 Dicembre 2009

SILENZIO PREZIOSO

Per la maggior parte della sua vita, il compositore tedesco Ludwig van Beethoven visse nella paura della sordità. Potete immaginare cosa può aver provato quando i suoi timori divennero realtà. Il suo udito venne meno progressivamente,  fino al momento in cui fu costretto a comunicare soltando per iscritto. Paradossalmente, fu dopo aver perso l'udito che il musicista compose alcuni dei suoi maggiori capolavori e la sordità si trasformò per lui in un'opportunità. Anche coloro che credono in Dio spesso trovano gioia nel silenzio della notte e nel dolore.
Qualcuno ha scritto:
'' La vita nasce nel silenzio. L'uomo muore nel silenzio. Dio s'incontra nel silenzio."
IL silenzio è indispensabile per la vita dell'uomo; esso induce a pensare, serve per non sbagliare, ci dispone ad ascoltare e ci aiuta a pregare.

 
14 Dicembre 2009

E invece sei tu..........

Noi due stesi, sopra un letto, che non rifacciamo mai,
c'è qualcosa di perfetto fra di noi:
tu che giochi con le dita, mentre parli un po' di me
c'è il profumo della vita nel caffé!
E accarezzo le tue gambe con le mani come se
stessi suonando un preludio di Chopin....

Noi distesi su quel letto così caldo che non puoi
fare a meno di spogliarti, e se lo fai
io mi perdo nei tuoi occhi
mentre dici che non c'è
altro uomo nella vita tranne me,
e accarezzo le tue gambe con le mani come se
stessi suonando un preludio di Chopin...
E accarezzo le tue gambe coi miei baci e sembra che
siamo immersi in paradiso insieme agli angeli,
insieme agli angeli!

E invece sei tu, che hai fatto di me, un uomo migliore!
E invece sei tu, che hai fatto per me, un mondo migliore!

Noi due stesi, sopra un letto, che non rifacciamo mai,
c'è qualcosa di perfetto fra di noi:
tu che giochi con le dita, mentre parli un po' di me
c'è il profumo della vita nel caffé!
E accarezzo le tue gambe con le mani come se
stessi suonando un preludio di Chopin....
E accarezzo le tue gambe coi miei baci e sembra che
siamo immersi in paradiso insieme agli angeli,
insieme agli angeli!

E invece sei tu, che hai fatto di me, un uomo migliore!
E invece sei tu, che hai fatto per me, un mondo migliore!


 

 
01 Dicembre 2009

IL TAXISTA

Un uomo si trova sul bordo di un marciapiede in attesa che passi un taxi. Dopo un po' ne arriva uno e l'uomo sale in macchina, chiedendo di essere portato alla stazione per prendere il treno. Dopo alcuni minuti, l'uomo si accorge di essere in ritardo e decide di chiedere al tassista di accelerare il passo. Gli mette quindi una mano sulla spalla, ma improvvisamente il tassista urla, perde il controllo della vettura, scansa per poco un autobus e sbatte sul marciapiede. Dopo qualche secondo il tassista, ripresosi dallo spavento, esclama: "La prego, non lo faccia mai più! Mi ha spaventato a morte!". Il passeggero si scusa e gli dice: "Non credevo di spaventarla in questo mondo toccandole solamente la spalla...". "Vabbé, non è proprio colpa sua.", dice il tassista, "Ma oggi è il mio primo giorno di lavoro come tassista. Sa, negli ultimi 25 anni ho guidato un carro funebre!".

 
30 Novembre 2009

Un pensiero per te



Ho sfiorato più volte la felicità
E ho capito che non dura mai
Ho cercato risposte e anche la Verità
Per capire che ognuno ha la sua
Ho sprecato più amore di quanto ce n’è
Ho parlato da solo e con Dio
Ho bruciato i rimpianti e anche le lettere
Il dolore non fa più per me
Tieni un pensiero per te
Se fuori piove
Tieni un pensiero per te
Se non senti amore
Tieni un pensiero per me
E va via il male, anche il dolore
E non si muore, poi torna il sole
Hai capito a tue spese che è difficile
Stare in piedi in un mondo così
Come sempre se hai tanta sensibilità
Poi c’è chi si approfitta di te
Tieni un pensiero per me
Se fuori piove
Tieni un pensiero per te
Se non senti amore
Tieni un pensiero per te
Che passa il male, va via il dolore
E non si muore, poi torna il sole
Amati e proteggiti
Da ogni male ma soprattutto da te stessa
Poi respira a fondo

 
23 Novembre 2009

Vieni a vedere perchè





Dico sempre che non cerco amore
che preferisco badare a me:
ma questa non è la verità,
vieni a vedere perché...

Mi vedono sempre ridere
ma questa non è la realtà:
piango ogni notte,
sempre per lei,
vieni a vedere perché...

Dico sempre che odio l'amore
che non mi serve a niente però
prego perché, il Signore lo sa,
che prima o poi lo troverò!

Voglio che tutto intorno ci sia solo la vita per me
Voglio te, notte e giorno, devo convincerti che...

Capirai che il cielo è bello perché
in fondo fa da tetto a un mondo pieno di paure e lacrime
E piangerai, oh altroché! Ma dopo un po' la vita ti sembrerà più facile,
e così fragile, ricomincerai!

C'è chi rinuncia all'amore
solo perché non ne ha avuto mai
eccomi qua dammelo e poi
ora capisci perché dico sempre che odio l'amore
che non mi serve a niente però
prego perché, il Signore lo sa, che prima o poi lo troverò!

Voglio che, tutto intorno, ci sia solo la vita per me!
Voglio te, fino in fondo, devo convincerti che...

Capirai che il cielo è bello perché
in fondo fa da tetto a un mondo pieno di paure e lacrime...
Oh, e piangerai, oh, altroché! Ma dopo un po' la vita ti sembrerà più facile,
e così fragile tornerai a vivere!

Dico sempre che non cerco amore,
che preferisco badare a me:
ma questa non è la verità,
vieni a vedere perché...

 
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